5 thoughts on “Gods of Aberdeen

  1. Some of us have a warped idea of ivy-covered private colleges in the Northeast. At least, I hope my idea of spoiled rich kids driving cars that cost more than my 401K and spending more time partying than researching is distorted. But the perspective in Gods of Aberdeen matches my preconceived notions. Even worse, the novel manages to take an underage inner-city orphan who has excelled due to both natural acumen and work ethic and turn him into a drunken, drug-ingesting, sexually promiscuous part

  2. Nonostante io abbia in casa, decine e decine di libri ancora da leggere e continuo a comprarne, talvolta mi ritrovo a girovagare per la Biblioteca del mio paese (come se mi mancassero libri da leggere) e trovo sempre qualcosa che attira la mia attenzione.. ditemi che non sono l’unica matta a collezionare libri da leggere e aggiungerne di nuovi, presi anche in prestito, anche se non ho davvero il bisogno xD

    Questa volta il libro che ha attirato la mia attenzione è stato “L’ultimo Alchimista”, l’ho

  3. Non c’entra niente… Devo dire che il libro mi è piaciuto abbastanza anche se non c’entra nulla con il titolo e la recensione del risvolto di copertina, infatti è un testo sul disagio giovanile di un ragazzo che si trova ammesso in un’importante università e soprattutto in un gruppo di studenti eccezionali (di cui subisce il fascino malsano) e non ha ancora il carattere e la maturità per accettare il suo posto nel mondo e soprattutto prendersi delle responsabilità. Incidentalmente parla anche d

  4. I picked this up at a library’s friends book store, mostly intrigued if it was set in Aberdeen, Scotland. It is not.
    Anyway, I’m a sucker for any coming of age book and/or books set in small college towns. Needless to say, I finished it in one sitting.
    If you need a book for a 2 hour plane ride, this is for you.
    Or maybe a few rides on the subway?
    I don’t know. I really liked it.

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